Tessuti hi-tech nello sport
Nello sport, così come nella vita di tutti i giorni, la moda e la comodità la fanno da padrone. Infatti, anche solo per andare in palestra, si cercano completi carini, che si adattino al tipo di sport e al tipo di persona che l’indossa.
Nuovi fibre per tessuti
Il mondo dell’hi-tech, sta spopolando tra i tantissimi sportivi. Molte aziende stanno investendo in questo campo. Infatti, in alcune università d’Italia, si stanno studiando nuovi tipi di tessuti, tecnologici e traspiranti. I nuovi tessuti sarebbero infatti in grado di adattarsi ad ogni tipo di corporatura. Addirittura, gli studiosi stanno cercando di modellare tali tessuti per far sì che siano in grado di scaldarsi o raffreddarsi all’occorrenza. Nel campo dell’hi-tech, sta facendo capolino anche la tecnologia. Infatti, gruppi di ingegneri vorrebbero installare, su alcuni tipi di indumenti, dei sensori che tengono sotto controllo tutta l’attività sportiva che si effettua al momento. Alcuni tipi di abiti hi-tech, in futuro, verranno usati per le persone che stanno effettuando riabilitazioni. Sarebbero in grado, infatti, di controllare i muscoli dell’individuo e il loro stato di ripresa. Anche nella danza si useranno questi tipi di tessuto. Avranno la capacità di far tenere la giusta postura al ballerino, senza che questi perda l’equilibrio o possa farsi male.
Professionisti nel mondo dell’hi-tech
Nel mondo dello sport, molti degli atleti più importanti usano tessuti hi-tech. Ad esempio, Carl Lewis, da anni testimonial della casa sportiva Nike, approva in pieno tali tessuti. Infatti, nel suo campo, sono state create una qualità di calze da corsa in grado di diventare più leggere una volta indossate, ed infatti tutto ciò rende la corsa meno pesante. In America, nel campo del basket, sono molti gli atleti che si affidano all’hi-tech. Ad esempio, Tamika Catchings usa un tipo di scarpette che rende il salto per il tiro a canestro un vero e proprio “volo”. Leggere come l’aria, traspiranti e fresche, stanno diventando un trend nell’NBA. Per chi invece ha fatto della sua vita l’atletica, per la disciplina del salto in lungo, sono state ideate delle tute particolarissime. Indossata, diventa un tutt’uno con la pelle, quasi a integrarsi con la propria, rendendo il salto di una leggerezza mai avuta fino ad ora. Nella pallavolo, i giocatori usano ginocchiere per proteggere le ossa. Se ne trovano ora alcune fatte di un materiali che rendono la caduta un appoggiarsi sulle nuvole. Infatti sono studiate in modo tale che gli atleti non si rovinano i legamenti e non si procurano fratture al menisco. Le tute più all’avanguardia che possiamo comprare sono quelle per i patiti di surf. Infatti sono così sottili e attaccate al corpo, che stare in acqua e nuotare è diventato un gioco da ragazzi. Trattengono il sudore all’interno, e allo stesso tempo sono strutturate in modo tale da non permettere all’acqua di entrare all’interno, lasciando il corpo pulito e asciutto. Per chi pratica sport invernali, si trovano delle tute in commercio davvero tecnologiche. Capaci di auto-riscaldarsi, quando troviamo climi più rigidi, hanno una combinazione di tessuti interni, che, uniti tra loro, non fanno disperdere il calore corporeo.
Foto: steven hendricks – Fotolia