Consigli per trovare la motivazione allo sport

Come motivarsi all'attività fisicaFare sport è molto importante. Molte persone sanno dei benefici che ne trarrebbero, ma con mille scuse evadono sempre la cosa. La pigrizia, purtroppo, è la causa di tutto ciò, ma una buona attività fisica fa bene sia al corpo che alla mente, e tiene l’organismo più attivo.

Stimoli per fare attività fisica

Molti sono i benefici dati dallo sport. Prima di tutto, ci si sente più attivi e resistenti. Si può perdere perso, e rimodellare le parti del corpo che necessitano di essere rassodate. Mentalmente, ci si sente meno stanchi, perché fare una qualsiasi attività fisica ci toglie stress e aiuta a rilassarsi. Influisce anche sul metabolismo, infatti tutto ciò che si mangia viene bruciato prima. Anche i nostri organi interni ne trovano giovamento. Migliora la respirazione, il cuore messo sotto sforzo pompa più sangue, aumentando così la sua resistenza. Le articolazioni, si rinforzano, e diventano più elastiche. Chi soffre di dolori cervicali, col movimento fisico, può trovare grande giovamento. Anche nel sonno, si trovano cose positive. Ad esempio, dopo una lunga pedalata, i muscoli tendono a rilassarsi, dando la sensazione di stanchezza al corpo. Si dorme più tranquilli, senza risvegli agitati durate la notte. Lo sport può essere anche educativo. Ci insegna il rispetto per gli altri e per noi stessi. Il rispetto per gli altri, perché per esempio una disciplina che si svolge in coppia ci insegna a seguire le regole, e a non essere scorretti con l’avversario. Il rispetto per noi stessi, perché il corpo migliora in forma e mente, e ci fa superare limiti, che neanche lontanamente pensavamo di riuscire a superare.

Negatività per chi non fa sport

Quando si fa sport, si trova giovamento. Ma la stessa cosa accade al contrario. Se non si fa movimento fisico, il corpo ne risente, sia fuori che dentro. La pigrizia, purtroppo, a volte la fa da padrona. Sono tante le scuse, che le persone trovano per non fare attività fisica. Il non avere tempo, perché il lavoro ci impegna tutto il giorno, oppure il fatto di avere qualche lieve disturbo fisico. Insomma, le scuse sono molteplici da inventare. Nessun medico direbbe mai di evitare ogni tipo di movimento. Per attività fisica si intende anche una piccola corsetta di mezz’ora al giorno. Ci sono persone, che non facendo nessuno tipo di sport, tendono ad ingrassare, non hanno più forza nelle gambe, il cuore è affaticato e ne risente anche la respirazione. È come se il corpo invecchiasse precocemente. Infatti chi non fa sport, tende anche ad avere un’alimentazione irregolare. Con l’aumentare del perso, diventa anche più difficile cimentarsi nel più semplice degli sport. Addirittura, i medici consigliano movimento fisico anche per le persone più anziane. Ci si libera dai radicali liberi, causa dell’invecchiamento dell’organismo, ci si tiene sempre attivi, anche mentalmente, e la vita migliora sotto ogni aspetto. Le persone prendono sotto gamba il fatto di non fate attività sportiva. Essere troppi anni in stasi, non giova alla salute. Possono sorgere varie patologie, tra cui ipertensione, colesterolo, dolori ossei e, con l’avanzare dell’età, anche problemi di deambulazione.

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Cicloamatori e traffico automobilistico: un rapporto non sempre facile

Quanto è pericoloso girare in bici in cittàAndare in bicicletta è un’abitudine sana che fa bene al fisico. Oggi praticare tale sport in città è diventata una vera e propria impresa. I ciclisti tentano di farsi rispettare dagli automobilisti, a volte invano.

Come comportarsi in bicicletta

I ciclisti, usando questo mezzo di trasporto per le strade urbane, devono fare attenzione a tantissimi pericoli. Prima di tutto devono stare attenti a dove pedalano, in quanto le automobili, essendo più veloci, possono essere molto pericolose. Devono capire che la parte debole sono loro, dato che le auto, rispetto a loro, sono dei veri e propri animali da giungla. I ciclisti, però, devono capire che parte della disciplina devono insegnarla loro. Ad esempio, dovrebbero rispettare la velocità, che può variare da 30 km orari ai 50 km orari. Usare attenzione, durante i passaggi pedonali, controllando che non ci sia nessuno a cui possano far del male. Rispettare i semafori, non infischiandosene degli altri, solo perché non si è in automobile. Non intralciare il traffico o camminare in strade contromano, mettendo a rischio la propria vita è quella dei pedoni. Il ciclista deve usare anche appositi sostegni di sicurezza, sia sulla bicicletta, che sul proprio corpo. La bici deve essere munita di almeno uno specchietto retrovisore. Il corpo del ciclista deve essere munito di casco per proteggersi dalle cadute, ginocchiere e gomitiere. Se tutti rispettassero tutte queste semplici regole, il convivere sulla strada sarebbe una cosa piacevole e molto semplice.

Le città e i ciclisti

Molte città non sono attrezzate per le biciclette. Infatti, le piste ciclabili sono quasi dei miraggi, ed è per questo che molti ciclisti girano per strada tra le auto in corsa. All’estero, per esempio, è diventato un vero e proprio mezzo di trasporto. Ci sono delle postazioni apposite, dove in un macchinario si infila una tessera prepagata, e si noleggiano biciclette, sia per andare a lavoro che per fare una semplice passeggiata. Se tutte le città italiane si organizzassero in modo tale da regalare chilometri di piste ciclabili ai poveri ciclisti, tutto sarebbe molto semplice. Molti ciclisti hanno anche perso la vita, per guidare la propria bici tra le auto. Alcune persone usano la bici per girare in città, anche per un senso di rispetto per la natura. Spiriti ecologisti, preferiscono fare chilometri con i propri arti, piuttosto che inquinare l’ambiente. Molto ciclisti hanno tentato di ribellarsi, facendo proteste e manifestazioni per strada, per ottenere i loro diritti. Bisogna rispettare la decisione degli altri, di non usare altri mezzi al di fuori della bicicletta, creando un ambiente sereno e non angusto, per far si che anche loro possano godere del diritto di spostarsi come meglio credono. Le strutture, dovrebbero mobilitarsi, al fine di creare zone, dedicate a loro. I bambini, da piccoli, già vengono educati ad andare in bicicletta. Infatti, negli asili, ci sono insegnanti che spiegano l’importanza di rispettare l’ambiente, e che usare la bici, invece di come fa il papà che usa l’automobile, è un risparmio sia economico che energetico.

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L’obesità nel bambini

Il problema dell'obesità infantileL’obesità, molto frequente ai giorni nostri, è una gravissima malattia. Ne soffrono molto i più giovani, tra cui i bambini. L’obesità è un eccesso di grasso nell’ organismo, spesso dovuto ad uno scorretto consumo alimentare.

Le cause dell’obesità

Bisogna distinguere le varie cause per cui i bambini oggi sono per la maggior parte in sovrappeso. Ci sono le cause ereditarie, cioè quelle per le quali se in una famiglia c’è un genitore che soffre di obesità, uno dei figli, automaticamente, potrebbe soffrirne. Il problema è che, se tale cosa non venisse affrontata, il bambino si porterà tale patologia anche nell’età adulta. Purtroppo alcuni genitori non capiscono che fare prendere ai figli le loro stesse abitudini alimentari non è una cosa sana. Il bambino cresce con questa concezione, cioè mangiare fino a scoppiare, ogni volta che si ha fame. Il corpo dei bambini poi, essendo in piena formazione, assume tutte ciò che ingeriamo, trasformando il tutto per la maggior parte in grassi. Altre cause che influiscono sull’obesità possono essere psicologiche. Ad esempio, il fatto che alcune madri interferiscono troppo nella vita dei propri figli. Cercano di avere il controllo sulla loro crescita, facendo diventare il rapporto col cibo una cosa da condividere insieme e che solo loro sono in grado di capire. In altri casi, alcune famiglie di bambini obesi sono formate da genitori separati. Tali cause influiscono sul comportamento alimentare dei bambini, inducendoli a mangiare a dismisura, per alleviare il senso di colpa che sentono, pensando di essere loro la causa di separazione de genitori. Un’altra causa è la sedentarietà. Ci sono bambini che vengono lasciati davanti alla tv per ore intere ad ingozzarsi di cibo spazzatura, senza neanche passare qualche ora all’aria aperta. Anche il fatto di mangiare intorno al tavolo, tutti uniti, è un’abitudine che sta sparendo. Si tende a mandar giù panini e cibi grassi, che possono essere mangiati in cinque minuti, rendendo così la digestione complicata.

Soluzioni ai problemi di obesità

Sono tante le soluzioni che si possono adottare per risolvere tale incresciosa situazione. Ad esempio, insegnare i propri figli a mangiare. Bisogna variare l’alimentazione, con verdure, giusta quantità di carboidrati e anche, limitatamente, grassi e zuccheri. La mattina bisogna fare una buona colazione, perché è così che si affronta una dura giornata a scuola. Poi, durante la mattinata, fare spuntini con frutta, a pranzo pasta, ed a cena verdure con proteine. Da evitare, assolutamente, posti tipo fast food, la cui provenienza degli alimenti lascia molto a desiderare. I ragazzi dovrebbero fare molto sport, anche per crescere bene e tenersi in forma, durante la fase adolescenziale. Consigliati sono il nuoto, la pallavolo, e le discipline di arti marziali. Non dimentichiamo che il fisico si forgia proprio quando si è ancora giovani. Devono essere i genitori la guida di questi ragazzi, per far loro capire che gli errori che si fanno da piccoli, poi si pagano da adulti. Infatti tra le patologie a cui sono esposte queste giovani vite ci sono il diabete, una delle malattie più brutte ed impossibili da curare, le malattie cardiovascolari, infarti e malattie respiratorie.

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Tessuti hi-tech nello sport

Hi-tech e sportNello sport, così come nella vita di tutti i giorni, la moda e la comodità la fanno da padrone. Infatti, anche solo per andare in palestra, si cercano completi carini, che si adattino al tipo di sport e al tipo di persona che l’indossa.

Nuovi fibre per tessuti

Il mondo dell’hi-tech, sta spopolando tra i tantissimi sportivi. Molte aziende stanno investendo in questo campo. Infatti, in alcune università d’Italia, si stanno studiando nuovi tipi di tessuti, tecnologici e traspiranti. I nuovi tessuti sarebbero infatti in grado di adattarsi ad ogni tipo di corporatura. Addirittura, gli studiosi stanno cercando di modellare tali tessuti per far sì che siano in grado di scaldarsi o raffreddarsi all’occorrenza. Nel campo dell’hi-tech, sta facendo capolino anche la tecnologia. Infatti, gruppi di ingegneri vorrebbero installare, su alcuni tipi di indumenti, dei sensori che tengono sotto controllo tutta l’attività sportiva che si effettua al momento. Alcuni tipi di abiti hi-tech, in futuro, verranno usati per le persone che stanno effettuando riabilitazioni. Sarebbero in grado, infatti, di controllare i muscoli dell’individuo e il loro stato di ripresa. Anche nella danza si useranno questi tipi di tessuto. Avranno la capacità di far tenere la giusta postura al ballerino, senza che questi perda l’equilibrio o possa farsi male.

Professionisti nel mondo dell’hi-tech

Nel mondo dello sport, molti degli atleti più importanti usano tessuti hi-tech. Ad esempio, Carl Lewis, da anni testimonial della casa sportiva Nike, approva in pieno tali tessuti. Infatti, nel suo campo, sono state create una qualità di calze da corsa in grado di diventare più leggere una volta indossate, ed infatti tutto ciò rende la corsa meno pesante. In America, nel campo del basket, sono molti gli atleti che si affidano all’hi-tech. Ad esempio, Tamika Catchings usa un tipo di scarpette che rende il salto per il tiro a canestro un vero e proprio “volo”. Leggere come l’aria, traspiranti e fresche, stanno diventando un trend nell’NBA. Per chi invece ha fatto della sua vita l’atletica, per la disciplina del salto in lungo, sono state ideate delle tute particolarissime. Indossata, diventa un tutt’uno con la pelle, quasi a integrarsi con la propria, rendendo il salto di una leggerezza mai avuta fino ad ora. Nella pallavolo, i giocatori usano ginocchiere per proteggere le ossa. Se ne trovano ora alcune fatte di un materiali che rendono la caduta un appoggiarsi sulle nuvole. Infatti sono studiate in modo tale che gli atleti non si rovinano i legamenti e non si procurano fratture al menisco. Le tute più all’avanguardia che possiamo comprare sono quelle per i patiti di surf. Infatti sono così sottili e attaccate al corpo, che stare in acqua e nuotare è diventato un gioco da ragazzi. Trattengono il sudore all’interno, e allo stesso tempo sono strutturate in modo tale da non permettere all’acqua di entrare all’interno, lasciando il corpo pulito e asciutto. Per chi pratica sport invernali, si trovano delle tute in commercio davvero tecnologiche. Capaci di auto-riscaldarsi, quando troviamo climi più rigidi, hanno una combinazione di tessuti interni, che, uniti tra loro, non fanno disperdere il calore corporeo.

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Gli accessori glamour per gli appassionati di jogging

Jogging e glamourFare jogging, oggi giorno, soprattutto tra i più giovani, è diventata una vera e propria abitudine di vita. E’uno sport molto salutare, da effettuare dove si vuole, e poco dispendioso. Durante la primavera si vedono tanti patiti di questo sport, ma i più appassionati, non disdegnano neanche le giornate cupe e piovose

Indumenti jogging alla moda

Fare sport non significa non essere alla moda. Molti giovani, che praticano discipline sportive, tra cui jogging, tengono molto ad essere vestiti alla moda. Oggi possiamo trovare degli indumenti davvero carini e alcuni alla portata di tutte le tasche. Tra le donne, stanno spopolando i leggings. I leggings, infatti, si adattano molto bene al corpo, essendo di lycra, e si estendono su tutte le gambe, restando tesi, senza allargarsi. Se ne trovano davvero di ogni colore e tipo. Alcuni possono esserea tinta unita, di colori sgargianti e allegri, altri di colori più sobri. Quelli più particolari sono disegnati con fiorellini e disegni astratti, miscelando colori fluo a colori pastello. Ovviamente una donna, per correre, ha bisogno di un forte sostegno sulla parte superiore del corpo. Possiamo trovare delle canotte che uniscono comodità e modelli alla moda. C’è ne sono di migliaia di colori. Alcune hanno stampati volti di donne, con brillantini e pietruzze colorate. Altre hanno un sostegno interno, che fuoriesce e gioca col contrasto di colore tra il fuori e il dentro. Per i ragazzi invece, oltre alle tute, troviamo i pantaloncini. Anche gli uomini tengono molto alla moda, anche se si tratta si sport. Alcuni tipi di abbigliamento, anche se destinati agli uomini, hanno dei colori particolari e alla moda. Le magliette, poi, possono essere sostituite da canotte extralarge, con su impressi i propri idoli dello sport preferito.

Oggetti per fare jogging

Anche nell’oggettistica, i patiti dello jogging cercano quelli più alla moda. Ad esempio, i polsini colorati che servono ad assorbire il sudore. Se ne trovano anche con pesetti all’interno, per tenere allenate anche le braccia mentre si corre. L’oggetto più alla moda è l’i-pod. Di tanti modelli e colori sgargianti, per chi corre è diventato indispensabile. Si posso tenere in tasca, oppure si possono comprare dei porta i-pod, da tenere al collo, appesi alla tuta attaccati con un bracciale, o addirittura alle caviglie. Le cuffie poi sono la chicca più trendy da sfoggiare. Oggi si trovano quelle extralarge, che si usavano circa una ventina di anni fa. Sono tornate di moda, e i giovani ne comprano di ogni forma e colore. Le scarpe poi sono l’accessorio che a chi corre non può mancare. Ci sono quelle super leggere, per permettere una corsa meno pesante. Alcune, coloratissime, ad ogni passo rassodano i glutei. Poi ci sono quelle alte alla caviglia, e ci si infilano i leggins e le tute all’interno. Le donne usano, per tenere su i capelli, delle fasce molto particolari. Di spugna o di cotone, servono ad assorbire il sudore, ma l’importante è che siano glamour e alla moda, per non essere convenzionali anche quando si corre.

Foto: Christopher Edwin Nuzzaco

La meteora Franco Chioccioli

Franco ChioccioliFranco Chioccioli fu un grande ciclista, all’inizio degli anni ottanta. Il ciclismo è una disciplina molto popolare. Si svolge su di una bicicletta, detta anche bike, e per questo sport si organizzano ogni anno moltissime competizioni.

La storia di Franco Chioccioli

La carriera ciclistica di Franco Chioccioli è piena di vittorie e successi. Per la sua grande somiglianza a Fausto Coppi venne soprannominato “Coppino”. La sua carriera ha inizio negli anni ottanta. Partecipò alla gara del giro dell’Appennino, e ne uscì da grande vincitore. Nello stesso anno prese parte al Giro d’Italia, non avendo grande successo. Infatti, dopo questo episodio, cambiò molti volte compagni di squadra, fino a diventare capitano dell’ultima. Molto particolare fu la sua partecipazione al Giro d’Italia nell’ ’83. Infatti egli non vinse il titolo, ma fu premiato ugualmente, con una maglia bianca, come giovane ciclista rivelazione di quell’anno. Alla fine degli anni ’80 partecipò di nuovo alla competizione, vincendo una tappa. Successivamente, perse il titolo, perché il luogo dove si svolgeva la tappa successiva era molto freddo. Infatti, rischiò il congelamento e dovette ritirarsi, per potersi curare. All’inizio degli anni ’90, dopo una serie di durissimi allenamenti, uscì vincitore dal Giro d’Italia, aggiudicandosi la tanto ambita maglia rosa. Alla metà degli anni ’90 si ritirò dallo mondo del ciclismo, dedicandosi alla carriera di direttore sportivo.

La carriera di direttore sportivo e la sua vita privata

Lasciato alle spalle il mondo del ciclismo da protagonista, oggi è direttore sportivo di una squadra, la Futura Team. La sua squadra si sta preparando per il prossimo giro d’Italia. Tutto si svolge con la massima discrezione. Sta preparando gli atleti con allenamenti giornalieri molto duri e impegnativi. Ha fatto preparare, da Lucio Saccarelli, nuove bici studiate appositamente per i ragazzi. Una grande soddisfazione per il proprietario della ditta lavorare per un grande campione del calibro di Franco Chioccioli. Già nel 2006, la sua squadra, formata da grandissimi professionisti, ha fatto parlare di sé. Infatti, durante il Giro d’Italia, si aggiudicò molte tappe. Durante uno dei suoi allenamenti, alcuni amici hanno organizzato grandi festeggiamenti, per il ventennale della sua vittoria passata, al Giro d’Italia. Molti hanno assistito alla proiezione di immagini dell’epoca, in cui veniva festeggiato per la grande impresa. Lacrime di commozione gli sono scese dal viso, a dimostrazione che anche un grande sportivo come lui può emozionarsi, nel rivedere certe imprese passate. Alla fine della festa, tutti i suoi amici gli hanno regalato una targa con su incise tutte le date dei suoi successi, a ringraziamento per il grande valore dato allo sport. Sposato da molti anni con Claudia, con cui ha avuto due figli, ha messo su una splendida famiglia. I figli hanno preso da lui la passione per lo sport e per il ciclismo. Però nessuno dei due ha seguito le orme del padre. Il grande sportivo ha aperto anche un agriturismo. Si possono fare escursioni con biciclette, ovviamente accompagnati da lui stesso. Tra un tripudio di cibo e vini del luogo, le giornate in questo agriturismo vengono trascorse tra gioia e allegria, immersi nella natura.

Foto: q-snap – Fotolia